Attività ricreative per tutti
La Svizzera offre una grande varietà di destinazioni turistiche e attività ricreative interessanti. Per le persone con disabilità, tuttavia, trovare luoghi e attività accessibili rappresenta spesso una sfida. Con Ginto, quindi, in futuro le informazioni sull’accessibilità delle offerte ricreative verranno raccolte e rese visibili.
Le attività ricreative favoriscono la salute
Escursioni, gite in bicicletta o una visita al museo: queste e altre attività ricreative devono essere accessibili anche alle persone con disabilità. La partecipazione a tali attività, infatti, favorisce il benessere e la salute, oltre a promuovere la comprensione di una società inclusiva. Esistono alcune iniziative sporadiche rivolte alle persone con disabilità, come ad esempio una visita guidata della città in lingua dei segni. Queste, tuttavia, sono poco conosciute e, di conseguenza, poco utilizzate. Ciò genera frustrazione tra investitori e operatori. Spesso mancano anche informazioni sull’accessibilità delle offerte esistenti, ad esempio per l’utilizzo di una piattaforma panoramica. Ginto si impegna quindi, insieme ai propri partner, a raccogliere in modo sistematico le informazioni sull’accessibilità delle offerte per il tempo libero e a renderle facilmente accessibili.

«Per me lo sport, e soprattutto lo sci monosci, è una sorta di terapia. È così che ritrovo la felicità nella mia vita.»
Rendere visibili le offerte
L’obiettivo è sviluppare una soluzione che consenta una raccolta sistematica e capillare delle informazioni relative all’accessibilità delle offerte per il tempo libero, garantendone la reperibilità. Si crea così un circolo virtuoso: le offerte diventano visibili, le persone con disabilità possono verificarne l’accessibilità in modo individuale e fruirne in modo mirato. Ciò incentiva ulteriori investimenti nell’accessibilità. Il progetto si basa sui risultati del progetto «Rendere visibili le offerte speciali» e sulle esperienze maturate grazie al successo dell’iniziativa «OK:GO». La durata del progetto è di tre anni ed è prevista da luglio 2026 a giugno 2029.







